Denatalità e scuola: con un calo di 100mila alunni ogni anno chiuderanno seicento istituti

30 Nov 2022 18:12 - di Redazione
scuola
Nei prossimi dieci anni, entro il 2034, ci saranno 1,4 milioni circa di bambini e ragazzi tra i tre e i diciotto anni in meno. Sono le conseguenze del calo demografico sulla scuola. Si stima dunque un calo di oltre 100 mila alunni l’anno. In previsione c’è la cancellazione di circa 600 istituti, mentre il numero degli attuali dirigenti scolastici sarà praticamente dimezzato nei prossimi otto anni.
Il dato, cui oggi Il Messaggero dedica una pagina, si ricava dalla legge di Bilancio appena trasmessa in Parlamento. Che registra nei conti dello Stato il taglio di spesa legato alla riduzione dei presidi nei prossimi dieci anni. “In realtà – scrive Il Messaggero – è stato già il Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, a prevedere entro la fine di quest’ anno, l’avvio della riorganizzazione del sistema scolastico per tenere conto degli effetti della denatalità sulla scuola”.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in audizione davanti alle Commissioni riunite Cultura di Senato e Camera ha illustrato le linee programmatiche del suo dicastero e a proposito della denatalità e dei tagli di organico previsti ha detto: “Mi impegnerò con i colleghi di governo perché, anche in presenza della crescente denatalità, la dotazione dei docenti possa rimanere invariata nei prossimi anni”. “In questo orizzonte temporale – ha spiegato – le risorse che si libereranno dovranno consentire di recuperare spazi di efficienza e flessibilità per la riduzione della dispersione scolastica , l’istruzione degli adulti, interventi su situazioni di disagio”.
Valditara ha poi fissato un altro obiettivo: “Credo che sia utile, in un’ottica di legislatura, arrivare a riscrivere il Testo unico dell’istruzione del 1994. Ormai sono circa venti anni di stratificazione legislativa in questo settore. Credo, quindi, che sia giunto il momento di riordinare una materia complessa per fornire un servizio utile a tutti gli operatori del settore”.

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